Blog

Pizza a Ruota di Carro a Torino | 36 cm, Impasto 48 Ore

Pizza napoletana a ruota di carro da 36 cm che esce dal piatto, Cos 'e Pazz Torino

A Napoli la misura era una sola: se la pizza stava dentro al piatto, era piccola.

La ruota di carro nasce da lì. Il nome viene dalla ruota del carretto — stessa forma, stessa misura generosa. Trentasei centimetri di diametro, stesa sottile, cornicione basso. Tutto lo spazio va al condimento, niente al bordo.

Era la pizza dei carrettieri: doveva sfamare davvero, non fare scena.

A Torino la trovi a Mirafiori Sud, in Via Edoardo Daneo. Stessa stesura, stesse mani campane, stessa idea di abbondanza.

Perché il cornicione resta basso

Oggi la corsa è verso il cornicione alto, gonfio, perfetto in fotografia. Bello da vedere. Poi lo mordi, e dentro c'è soprattutto aria.

La ruota di carro va nella direzione opposta. Il bordo resta basso e il diametro cresce: più superficie, più condimento, più morsi che valgono.

Il piatto diventa piccolo. Ed è esattamente il segnale che è arrivata quella giusta.

…il piatto c'è, ma non si vede…

Quattro ingredienti, quarantotto ore

Acqua, farina, lievito, sale. Punto.

Nessuna scorciatoia per accorciare i tempi. L'impasto lievita e matura lentamente, oltre 48 ore, come vuole la tradizione napoletana.

Sono quelle ore a fare il lavoro silenzioso: rilassano il glutine e rendono la farina più semplice da digerire. È il motivo per cui questa pizza si mangia tutta e la serata continua leggera.

Poi entra nel forno artigianale. Pochi secondi ad alta temperatura: il cornicione si macchia, il centro resta morbido, esce che profuma di pane caldo.

Le pizze classiche

Quelle che a Napoli si ordinano senza aprire la carta.

  • Carrettiera — salsiccia e friarielli. Il piatto della domenica napoletana, messo sulla pizza.
  • Reginella — fior di latte campano e pomodoro San Marzano DOP. Due ingredienti veri e nessun posto dove nascondersi.

Le speciali della casa

Poi ci sono le nostre. Quelle che a casa te le ricordi ancora.

E per chi cerca qualcosa di più leggero: le vegetariane, la bianca al rosmarino, quella con il lardo, la caprese con mozzarella di bufala campana DOP e pomodorini.

Calzoni ripieni e pizze fritte

Stesso impasto, un'altra forma.

I calzoni arrivano in tre versioni: pomodoro, fior di latte e prosciutto cotto; stracciatella e salame; e quella con ricotta, ciccioli e pepe — la più golosa, quella che ordini una volta e poi ogni volta.

Scopri la pizza fritta ripiena →

Panuozzi

Lo stesso impasto della ruota di carro, cotto nel forno artigianale, aperto e riempito caldo.

Salsiccia e friarielli. Patatine fritte. Wurstel. Rucola e scaglie di grana padano. È la scelta di chi ha fame vera e poco tempo per fare finta di no.

Scopri i panuozzi →

Le materie prime arrivano dalla Campania

Il pomodoro è San Marzano DOP. Il fior di latte è campano. La provola viene da Agerola, la bufala è campana DOP.

Non sono etichette messe lì per fare volume: sono fornitori scelti uno per uno, gli stessi che riforniscono le pizzerie storiche di Napoli.

Cambia il pomodoro e cambia tutta la pizza. Per questo su questo non si tratta.

Non lo diciamo noi

Nel 2025 Luca Cosentino è tra i pizzaioli invitati alla Pizza Night del Pizza Fest di Eataly Torino Lingotto. Cos 'e Pazz è nella guida We Love Pizza Torino 2025 di Edizioni Terrae, ha ricevuto il Travellers' Choice Best of the Best 2025 di Tripadvisor — il sigillo giallo dell'1% migliore nel mondo — e il Travellers' Choice 2026, il sigillo verde del 10% migliore.

PRENOTA IL TUO TAVOLO

PRENOTA IL TUO TAVOLO

VEDI TUTTE LE PIZZE IN CARTA

VEDI TUTTE LE PIZZE IN CARTA

Preferisci l'asporto? Chiama il +39 375 740 0356